In politica troppo spesso ci si chiude nei propri cortili, in maniera autoreferenziale, rifiutando e a volte disprezzando le differenze. Io ho fatto un percorso politico diverso dal segretario Critelli, mi sono battuta per il Congresso e ho sostenuto Marco Lombardo come segretario. Per questo la proposta di entrare in segreteria, tra l’altro con una delega importante e delicata come quella delle politiche per il lavoro, mi ha colto di sorpresa ma al tempo stesso mi ha convinto che possiamo e dobbiamo “contaminarci” con le nostre idee e il nostro modo di intendere la politica, confrontarci anche duramente ma per andare oltre all’ideologia, per fare la differenza nella vita delle persone. La politica per me è questo e deve essere fatta senza paura di chi non la pensa come noi e con la propria autonomia. Voglio quindi ringraziare il segretario Critelli per la stima e la fiducia che mi sta dimostrando, dandomi la possibilità di seguire il tema del lavoro, ripartendo da quelle proposte che avevo costruito insieme a molti di voi durante la campagna per le regionali e a cui credo sul serio; ma lo ringrazio soprattutto per aver dato questo segnale di apertura che mi auguro avvii una nuova stagione politica, più costruttiva e serena, in cui ci si occupi meno (per non dire per niente) di se stessi e più delle persone attorno a noi. Io mi impegnerò per questo e per svolgere al meglio la delega che mi è stata assegnata. È una nuova sfida, difficile, ma nella vita queste sono di solito le pagine che ha più senso scrivere!